Passo dopo passo, di nuovo insieme: dalle Monachine riparte il cammino

Prima uscita dopo la pausa invernale per gli Amici del Cuore di Livorno: due percorsi, un unico incontro nel suggestivo scenario del Poggio delle Monachine

Dopo la pausa invernale, tornano finalmente le camminate cardiologiche degli Amici del Cuore di Livorno, e la ripartenza non poteva che avvenire in uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio: il Poggio delle Monachine.
Una giornata attesa, vissuta con entusiasmo fin dai primi passi, con il piacere di ritrovarsi e riprendere insieme una bella abitudine fatta di movimento, natura e compagnia.
Come da tradizione, il gruppo si è diviso nei due immancabili protagonisti delle nostre uscite: i Temerari e i Prudenti, due modi diversi di interpretare la camminata ma uniti dallo stesso spirito.
I Temerari sono partiti dal posteggio del Circolo ARCI del Castellaccio, affrontando un percorso di circa 9,5 km tra sentieri, saliscendi e scorci mozzafiato, immersi nella macchia mediterranea.
I Prudenti, invece, hanno scelto un percorso più breve: partenza da un posteggio in prossimità dell’anello delle Monachine e camminata di circa 3 km lungo il circuito.
Poiché i Temerari tardavano ad arrivare al punto di incontro, i Prudenti sono andati loro incontro lungo il percorso, anticipando così il ricongiungimento in un clima di collaborazione e spirito di gruppo.
Il momento di incontro tra i due gruppi è avvenuto a un Km circa dall’anello delle Monachine. Da lì, il gruppo si è ricompattato e ha proseguito insieme, percorrendo l’anello sia all’andata che al ritorno, condividendo il tratto più panoramico e suggestivo dell’escursione.
E mentre il cammino proseguiva, affioravano anche domande su questo luogo e sull’origine del suo nome. Si racconta che le antiche carbonaie, sparse sulle colline, viste da lontano assumessero la forma di piccole figure incappucciate, simili a monache. Ma c’è anche una tradizione più suggestiva, che parla di monache reali che salivano fin quassù per pregare e contemplare il mare, cercando nel silenzio della natura uno spazio raccolto, lontano dal mondo.
Al termine dell’anello, i percorsi si sono nuovamente divisi: i Temerari hanno ripreso il cammino verso il posteggio del Circolo ARCI del Castellaccio, mentre i Prudenti sono rientrati alle proprie auto, accompagnati da alcuni Temerari che, per questa volta, hanno scelto un ritorno più comodo.
Così, tra natura, racconti e amicizia, si è aperta ufficialmente una nuova stagione di camminate.

“Camminare insieme significa prendersi cura di sé e degli altri, passo dopo passo, nella stessa direzione.”