Attori del Cuore: questa volta la parola passa ai ragazzi!
Parte nelle scuole della Provincia di Livorno un concorso che mette la creatività dei giovani al servizio della cultura del soccorso.
Da anni, come Amici del Cuore di Livorno, entriamo nelle scuole con Progetto Vita Ragazzi, un percorso educativo che avvicina bambini e giovani alla cultura del soccorso, insegnando loro a riconoscere un’emergenza, a chiedere aiuto e a conoscere le prime manovre di rianimazione e l’utilizzo del defibrillatore.
In questi incontri abbiamo avuto modo di apprezzare la curiosità, l’entusiasmo e la capacità dei ragazzi di apprendere e mettersi in gioco. Un’esperienza che ci ha insegnato quanto sia importante non limitarsi a trasmettere conoscenze, ma coinvolgere attivamente gli studenti.
Ed è proprio da questa esperienza che è nata una nuova idea.
E se, per una volta, fossero i ragazzi a spiegare queste cose ad altri ragazzi?
È da questa idea che nasce “Attori del Cuore – Premiamo le idee, non le telecamere”, il concorso che abbiamo appena lanciato e al quale abbiamo invitato a partecipare tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Livorno.
Una storia da inventare, un messaggio da trasmettere
Abbiamo chiesto alle classi di mettersi in gioco, di usare fantasia, creatività e spirito di squadra per ideare e interpretare un breve cortometraggio, della durata massima di cinque minuti.
Il tema è importante: riconoscere un’emergenza, chiedere aiuto al 112/118, comprendere il valore dei primi minuti di intervento e conoscere il ruolo del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE).
Ma non vogliamo lezioni riprese con una telecamera. Vorremmo vedere storie, situazioni, idee originali. Vorremmo scoprire come i ragazzi immaginano di raccontare questi argomenti ai propri coetanei.
Potranno farlo con serietà, ironia, emozione o con qualsiasi altro linguaggio ritengano efficace, purché il messaggio sia corretto.
Premiamo le idee, non le telecamere
Abbiamo scelto questo sottotitolo perché racconta esattamente lo spirito del concorso.
Non servono attrezzature sofisticate, telecamere professionali o esperti di cinema. Può bastare anche uno smartphone.
Quello che cerchiamo sono buone idee, la partecipazione dei ragazzi e la capacità di trasmettere un messaggio che possa rimanere nella memoria di chi lo guarda.
Il concorso prevede due categorie, una per la scuola primaria e una per la scuola secondaria di primo grado, con un cortometraggio vincitore per ciascuna.
E qui arriva una delle parti più belle del progetto.
I ragazzi diventano protagonisti anche dopo il concorso
I due cortometraggi vincitori non riceveranno soltanto un riconoscimento.
Le storie ideate dagli studenti saranno ri-realizzate professionalmente, direttamente nelle scuole, con gli stessi ragazzi davanti alla telecamera.
Un regista e un professionista delle riprese metteranno le proprie competenze al servizio delle idee dei giovani autori.
I cortometraggi così realizzati potranno diventare strumenti educativi da utilizzare nelle nostre future attività nelle scuole.
Alle due scuole vincitrici saranno inoltre consegnati materiali didattici per proseguire le esercitazioni sul primo soccorso e una targa ricordo. Tutte le scuole partecipanti riceveranno un attestato.
Il concorso è partito: ecco le date
Abbiamo già inviato ai Dirigenti Scolastici della Provincia di Livorno la presentazione del progetto e tutta la documentazione necessaria.
Le date principali sono:
- 19 ottobre 2026: apertura delle adesioni
- 30 novembre 2026: termine per aderire
- 19 marzo 2027: termine per consegnare i cortometraggi
- Entro il 23 aprile 2027: cerimonia finale di premiazione
Per accompagnare le scuole abbiamo realizzato anche un portale dedicato, con il bando, il calendario, la scheda di adesione, le istruzioni per inviare i filmati, le risposte alle domande più frequenti e una checklist interattiva per organizzare il lavoro della classe.
Tutte le informazioni sono disponibili qui:
https://attori-del-cuore-livorno.claudio-gabrini.chatgpt.site/
Una sfida che va oltre il concorso
Naturalmente siamo curiosi di vedere quali storie nasceranno, quali personaggi inventeranno i ragazzi e quali messaggi sceglieranno di trasmettere.
Ma c’è qualcosa che ci interessa ancora di più.
Ci piacerebbe che, mentre preparano il loro cortometraggio, gli studenti discutessero tra loro, si ponessero domande e imparassero a riconoscere il valore di un gesto di soccorso.
Perché, alla fine, il risultato più importante non sarà soltanto scegliere due cortometraggi vincitori, ma aver coinvolto tanti giovani nel parlare, riflettere e imparare insieme.
E chissà che una delle storie inventate dai ragazzi non riesca, un giorno, a suggerire a qualcuno il comportamento giusto nel momento in cui ce ne sarà davvero bisogno.
È questa la sfida di Attori del Cuore. E adesso la parola passa ai ragazzi!