Scompenso cardiaco

Lo scompenso cardiaco è una sindrome estremamente diffusa.È la più importante causa di ospedalizzazione per i pazienti di età >65 anni. Ne è affetto il 2-3% della popolazione generale, il 10-15% se si considerano le fasce più alte di età. A causa dell’invecchiamento della popolazione generale e del miglioramento delle cure della fase acuta delle malattie cardiovascolari, si prevede un incremento della prevalenza entro il ventennio 2010-2030 (+25%) inevitabilmente associato a un aumento dei costi diretti e indiretti dell’assistenza (+215% circa). La mortalità totale durante ricovero è del 6 – 7%, la mortalità totale ad un anno è del 24%. Il 73% dei decessi è dovuto a una causa cardiovascolare. Più favorevole è la situazione nei pazienti con scompenso cardiaco cronico, nei quali la mortalità totale a 1 anno è del 6%, più elevata nei pazienti più compromessi. Il 65%dei decessi è attribuibile a cause cardiovascolari, soprattutto al peggioramento dello scompenso e in misura minore a morte improvvisa.